Credo che ogni persona porti dentro di sé un mondo ricco di immagini, emozioni e significati che spesso restano inascoltati. Quando qualcosa nella nostra vita si interrompe o si fa difficile, è come se la psiche ci invitasse a fermarci, ad ascoltare una parte di noi che chiede attenzione e cura.
Nel mio lavoro come psicologa clinica offro uno spazio in cui poter sostare, respirare e dare forma a ciò che ancora non ha parole. Uno spazio dove il dolore può trasformarsi in consapevolezza e la fragilità può rivelare una forza nuova.
Sono convinta che il percorso psicologico non sia solo un cammino per “stare meglio”, ma un viaggio di conoscenza profonda: un modo per ritrovare il proprio centro, comprendere i propri simboli interiori e riconnettersi con ciò che dà senso alla propria vita.
Nella pratica utilizzo strumenti come l’immaginazione attiva e l’analisi dei sogni, che permettono di dialogare con il mondo inconscio e di accedere a risorse creative e trasformative spesso dimenticate. Ogni sogno, ogni immagine che emerge, diventa una guida preziosa nel processo di crescita personale.
Accompagno la persona con rispetto, presenza e sensibilità, nella convinzione che ogni incontro sia unico e che, anche nei momenti più bui, esista sempre una possibilità di trasformazione.
Il mio desiderio è offrire uno spazio in cui sentirsi visti, accolti e ascoltati nella propria verità, affinché ciò che è ferito possa trovare parole, forma e senso, e da lì, una nuova direzione.